La lettura dei transiti astrologici

transiti astrologici

Entriamo in un altro aspetto dell’astrologia e cioè la lettura dei transiti astrologici. Quest’argomento richiede subito una precisazione.

I transiti astrologici hanno utilità quando sono letti rispetto al tuo tema natale astrologico perché ci parlano delle interazioni energetiche che si sviluppano tra le energie che transitano in Cielo e le energie del nostro personale mondo incarnato.

La lettura dei transiti come solo movimento del cielo, quello che chiamiamo Oroscopo, ha lo scopo di darci delle indicazioni sull’energia che si sta muovendo a livello collettivo. Può incidere quindi sul nostro percorso in quanto parte di questo collettivo, ma spiega molto superficialmente l’esperienza nella nostra vita.

Riprendendo la definizione di mandala del tema natale astrologico, per sottolineare un punto importante. Il tema natale astrologico è un cerchio sacro che rappresenta simbolicamente il tuo unico e inimitabile universo. 

I pianeti sono energia. I simboli che definiscono la tua mappa, sono punti energetici che vengono sollecitati dal passaggio (transito) di specifiche enrgie nel Cielo. Puoi interpretare questo passaggio come un surplus energetico che investe, in determinati punti, il tuo tema natale.

Il significato dei transiti astrologici

Ripartiamo dal concetto che la vita è un campo di esperienza e che il tema natale astrologico rappresenta una mappa di riferimento per comprendere più in profondità il senso e il significato di questa esperienza. E anche per facilitarci un po’ il compito.

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Puoi considerare i transiti come delle luci che si accendono sulla tua mappa, evidenziando alcuni tratti che, in quel momento, o in un arco di tempo a seconda del pianeta che stiamo considerando, hanno bisogno di essere lavorati, testati. In qualche modo evidenziati.

I transiti di per sé non hanno nessuna influenza diretta sulla tua vita. Sarai sempre tu a scegliere cosa fare con le sollecitazioni che ti arriveranno. Potrai ignorarle, magari ignorando anche il disagio o la gioia che sollevano. Potrai cavalcarle, assecondando il movimento energetico e cogliendo occasioni di trasformazione.

I pianeti veloci e i transiti astrologici

La lettura dei transiti varia a seconda dei pianeti che consideriamo nella lettura.

I pianeti veloci sono quelli più vicini al Sole e che compiono un giro intorno ad esso (chiamato moto di rivoluzione) in un arco di tempo inferiore all’anno solare. Parliamo di Mercurio, Venere e della Luna.

Il transito di questi pianeti sul nostro tema natale genera interazioni energetiche di breve durata, che possiamo considerare degli input di osservazione rispetto ad un movimento più ampio che viviamo con il transito dei pianeti lenti.

I pianeti lenti e i transiti astrologici

I pianeti lenti sono quelli dopo la terra e la parola “lenti” assume veramente diverse sfaccettature. Passiamo da un anno e 320 giorni del moto di rivoluzione di Marte agli 11.487 anni di Sedna.

Questo ci introduce al concetto di influenza energetica personale e trans-personale dei pianeti, di cui parleremo in una prossima occasione.

Qui ci basta intuire che il transito di un pianeta superiore o inferiore all’anno, impatta energeticamente su di noi più o meno volte nell’arco di una vita. Avremo quindi transiti che definiscono il nostro orizzonte di vita e altri che leggiamo nel quotidiano.

Entrambi però sono, nel magnifico perfetto disegno dell’Amore universale che guida l’evoluzione, coordinati in un insieme logico, come un perfetto ingranaggio, dove il movimento di un pianeta influisce, in diverso grado, sulla tematica generale del cielo di nascita.

Le tematiche dominanti di un tema natale sono poche, nella mia esperienza mai più di tre, e ci concedono quella visione di ampio respiro nella quale inserire i singoli movimenti.

Il tema dell’influenza dei pianeti.

L’idea che il passaggio di un pianeta incida sulla nostra esistenza determinando avvenimenti felici o nefasti, è antica come l’uomo che ha cominciato ad osservare il Cielo e a trovare delle corrispondenze tra ciò che era in Alto e ciò che era in Basso.

Come ogni idea, si è sedimentata nell’immaginario collettivo insieme alla visione di un Olimpo superiore e giudicante che, spesso senza motivazione apparente, determina il destino degli uomini.

Nella nostra visione quantistica e acquariana quest’idea del predeterminato come vincolo non trova spazio, quantomeno non tout-court come concetto limitante della responsabilità individuale.

Il quid è riuscire ad accettare come dato di partenza che il tempo è una variabile mentale e che, nell’ottica del movimento di consapevolezza di D_o, tutto già esiste. Ne consegue che il fine del ricongiungimento consapevole nell’Amore tra D_o e l’Uomo (inteso come Adam, cioè umanità universale) è già scritto.

Quello che cambia è il modo nel quale arriveremo a questo traguardo, e qui la Libertà è totale e assoluta.

In questi spazi di libero arbitrio, massimo dono dell’Amore di D_o, ogni essere umano gestisce il suo pezzetto di strada come vuole. Ma quel pezzetto di strada è parte di un ingranaggio perfetto, dove tutto ha già senso.

A noi la possibilità di scoprirlo e farne esperienza nella carne e nell’Anima.

Da questa prospettiva i transiti ci svelano il meccanismo in corso affinché il nostro pezzetto di ingranaggio si muova nella direzione sintropica, ordinata, comune.

Come utilizzare i transiti

Facciamo un passo indietro e cerchiamo di capire l’utilità della lettura dei transiti astrologici.

In una chiave di lettura a posteriori ci spiegano che cosa è successo.

I transiti si leggono su una struttura di base energetica già esistente, con i suoi blocchi e le sue potenzialità Se si è sufficientemente esplorato il tema, così da comprendere le dinamiche di base, è possibile leggere il transito come la parte energetica dell’esperienza che stiamo vivendo.

Ovviamente questo si traduce in fatti concreti, persone che incontriamo, sensazioni che viviamo, emozioni che ci scuotono. La lettura non rimane teorica, ma mira a coniugare gli aspetti simbolici del movimento con l’esperienza vissuta.

Il senso che da questa analisi emerge, contestualizza l’evento, collocandolo in un disegno più ampio che è già un principio di accettazione e integrazione.

In una chiave di lettura anticipata ci aiutano a prevenire ripetizioni e schemi, o quantomeno, a porci in una posizione di osservazione più distaccata.

La lettura anticipata è sempre un’arma a doppio taglio perché si poggia sul desiderio insito nell’essere umano di delegare la responsabilità degli accadimenti a qualcosa fuori di noi.

Sto parlando del desiderio di conoscere il futuro attraverso quelle attività predittive e divinatorie così diffuse nel mondo simbolico dei Tarocchi e dell’Astrologia, così da pensare che non è possibile cambiare quello che è stato già scritto.

Nella logica quantistica il futuro è un’onda di possibilità che si determina nel momento in cui la coscienza assume una determinata posizione di osservazione dell’energia.

Il concetto è più semplice di quanto sembra. È quello che facciamo ogni giorno quando leggiamo ciò che ci succede dal punto di vista del nostro livello di coscienza.

Quindi qualunque spostamento che si verifichi nella coscienza prevede un cambiamento nell’avvenimento e nel suo significato. E questo vale per qualsiasi tipo di avvenimento, dal più semplice al più complesso. Se l’orizzonte rimane abbastanza stabile, quello che succede sotto il Cielo può assumere le più svariate forme.

Ha più senso, da questo punto di vista predittivo, inquadrare il gioco delle energie coinvolte e ipotizzare alcuni scenari di riferimento, che possano servire come punti di aggancio per individuare ciò che si sta muovendo.

E nell’ottica della responsabilità individuale scegliere cosa fare.

Saturno contro

Ci sono pianeti deputati al quotidiano e altri deputati al viaggio dell’Anima. Il movimento che ci aspettiamo dagli uni e dagli altri è inevitabilmente diverso.

Nessun pianeta deve essere letto come negativo per poter offrire il suo contributo di luce alla nostra crescita ed evoluzione (esattamente come nei Tarocchi di Marsiglia non esistono carte buone o cattive).

Ogni pianeta ha un ruolo energetico specifico nella nostra Vita e insegnamenti da darci. Alcuni lo fanno in maniera più leggera, altri in maniera più severa. Ma sempre proporzionati al tipo di energia in gioco e a quello che abbiamo scelto di imparare.

Questa visione del tema natale astrologico come compagno di viaggio è l’unica che ci permette di cogliere tutti i doni che può darci, sia nella lettura di base, che nel proseguimento del viaggio con la lettura dei transiti periodici.

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