Luna nuova in Pesci. Scegliersi.

Luna nuova in Pesci

Questa Luna nuova in Pesci apre uno spazio di cambiamento. Scegliersi ci sembra una considerazione ovvia. Non lo è affatto se pensiamo alla realtà dei nostri movimenti. Quando mi scelgo?

Ieri, durante una canalizzazione, ho incontrato due spazi di Coscienza che ci hanno donato spazi di riflessione potenti. Li condivido con voi ringraziando l’Amore che sempre ci guida a maggiori consapevolezze.

La funzione dell’ombra castrante

La canalizzazione si svolge in una comunità rurale, preceduto da donne che piangono inginocchiate su un terreno arido e incapace di accogliere semi e germinare nel suo strato più superficiale. Poco sotto una terra grassa e umida attende, invano, di essere scoperta. Tutte le immagini si susseguono con dettagli di scarsità, sfiducia, abnegazione e rassegnazione.

Mi sposto all’interno di una grande sala dove le stesse donne, una uguale all’altra, dimesse e obbedienti e reprimendo le loro emozioni di rabbia e tristezza, ascoltano una grande figura femminile parlare loro da un pulpito.

Nella sala accanto, uomini banchettano intorno ad un tavolo colmo di ogni delizia, parlando ad alta voce e in una forte atmosfera di maschile dominante.

Le parole che le donne ricevono sono dure, non benevole. Richiamano continuamente spazi di peccato, di errore, di potere femminile come spazio demoniaco, da allontanare dove l’unica via di salvezza per sopravvivere è l’espiazione, la sottomissione e il duro lavoro per pagare una colpa che è scritta nel loro DNA. Per il solo fatto di essere donne.

Qual’è il tuo ruolo, le chiedo.

Io sono colei che impedisce il danno. Io sono colei messa a guardia del potere femminile.

Le donne non hanno sviluppato una coscienza in grado di gestire la loro potenza. E nel bene, e per la conservazione della specie, agisco in maniera castrante per impedire loro di utilizzare un potenziale in maniera errata, facendo danno e liberandone la visibilità cosicchè gli uomini possano, ancora di più, sottometterle per fare, di questo potere, un uso personale.

L’unico spazio a disposizione è il controllo e la repressione del potere. Fino a che la coscienza non sarà in grado di gestire e domare questa bestia che abita le donne, non sarà possibile esprimerla ed esplicitarla palesemente e visibilmente.

La condizione di sottomissione è una condizione di salvezza. Sarà possibile uscirne solo quando l’integrazione del maschile sarà tale da portare all’interno delle donne, lo spazio di gestione che in questo momento proiettano sugli uomini intorno a loro.

C’è una estrema differenza tra essere come loro e manifestare il maschile all’interno delle donne. La qualità del maschile contenuto nelle donne ha caratteristiche e potenziali di gran lunga superiori a quello della manifestazione diretta all’interno di un corpo di un uomo. Molto spesso gli atti di potere compiuti dalle donne sono stati molto più efferati di quanto qualunque uomo potesse immaginare ed è per questo che è stata fatta questa opera di contenimento, contrazione e inversione dello spazio di potere.

Le donne hanno dimenticato la loro origini e il loro potere. E pian piano, e sottilmente, hanno creduto e si sono convinte, che ciò che proiettano sugli uomini appartenga solo a loro. La verità è che rifiutano di accedere al loro potenziale, accuratamente nascosto, per evitare danni che in altri tempi le coscienze hanno prodotto.

Lo spazio di recupero è uno spazio di Coraggio. Uno spazio di grande messa in azione di quel potenziale. Anche con il rischio di debordare. il danno che si può produrre oggi è infinitamente lontano dai danni che si sono prodotti nel passato.

Questo spazio è uno spazio di scelta che è data soltanto al livello di coscienza di chi sta ascoltando. Vedere l’ombra proiettata e farsene carico è la via per poter esprimere uno spazio ad alto potenziale.

Le donne accettano la sottomissione e la passività perché hanno paura di loro stesse. Solo nel momento in cui incontreranno il loro potenziale potranno definire se quella paura è reale oppure no. Ma fino a che sceglieranno di non fare questo movimento, la terra sarà arida e i frutti saranno pochi.

Io sono pronta a farmi da parte. Ma solo, e quando, la tua Coscienza me lo chiederà. Fino a quel momento, il mio compito è proteggerti da te stessa. Ed è per questo che vivo dentro di te come entità a cui non puoi dire no.

Ti parlo nella certezza che tu possa fare questo passo. Ma nel rispetto del libero arbitrio non sarò certo io a chiedertelo.

Una fila di donne dimesse. Lunghissima. Che si perde in lontananza come un serpente che si adagia su un terreno totalmente arido.

La funzione della coscienza della Maddalena

Uscendo da questo spazio, mi trovo immersa nella Luce, a contatto con la frequenza di una Coscienza amorevole e accogliente. La sua voce mi arriva come musica e le sue parole sono balsamo per il mio Cuore.

Onoro il tuo movimento e lo spazio che crei all’interno di coloro che si avvicinano a te. Il tuo intento di Luce e di Libertà è così profondo che lo spazio nel quale accogli è gia profondamente trasformativo. Sono accanto a te nel lavoro di liberazione di queste Anime.

Ogni Femminile è un tassello di nuovo Mondo, un tassello di amore incondizionato che porta un femminile nuovo e potente in questo mondo che ha così bisogno di nuovi paradigmi.

La mia opera è continua. Sono dietro ognuna di voi, in ogni momento, in ogni istante. Vi sorreggo nelle vostre paure e nelle vostre difficoltà. Ma non vi voltate mai a guardarmi. Il vostro orizzonte è chiuso all’interno di quel piccolo spazio quotidiano nel quale vi affaticate rimanendo ancorate ad un passato che, da molto, ha già fatto il suo tempo.

Chiamami, chiamami ogni giorno, chiedimi sostegno, chiedimi la mia energia.

Chiedimi di accompagnarti altrove, in un altro spazio, dove quel tuo potenziale femminile non aspetta altro che essere manifestato.

Io sono qui accanto a te, ogni istante. Guardami. Non sono tua madre. Sono oltre, sono dentro di te come pura rappresentazione di ciò che puoi essere.

Ti chiedo di manifestare quel Coraggio che ti abita da sempre. Di accedere a quella risorsa che ti ha fatto attraversare epoche per arrivare, oggi, in uno spazio che ha sempre più bisogno di te.

Non sei sola in questo viaggio. Sono con te e con tutte coloro che desiderano essere Altro.

Chiedimi e ti risponderò. Chiamami e ci sarò. Affidati e ti sosterrò. Lascia la paura nel passato. È solo un’antica memoria.

Affidati e ti sosterrò.

Luna nuova in Pesci. Il viaggio della Coscienza.

Scendiamo lentamente tornando nello spazio della coscienza ordinaria.

Grata di questo incontro e di queste parole, mi affido all’energia di questa Luna per contattare l’Amore per me stessa, invitando ogni essere umano che sente questa chiamata a scegliersi prima di scegliere l’altro, il suo mondo e le sue regole, come via di fuga da se stess*.

E ad aver fiducia nel processo di risalita dalle proprie profondità come manifestazione del movimento della Coscienza personale e collettiva nel quale, ognuno di noi è attore protagonista.

La foto dell’articolo è di Mira Nedyalkova

Qual’è il tuo spazio di potere personale? Scoprilo con il tuo tema natale astrologico.

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