Luna nuova in Vergine. Decluttering per manifestare.

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Luna nuova in Vergine

Da diversi giorni fotografo l’alba e seguo il lento movimento tra Luna e Venere, entrambe brillanti e splendenti su orizzonti limpidi. La Luna la sovrastava e pian piano è scesa. Stanotte scomparirà ai suoi occhi lasciandole la scena, dopo essersi incontrate la sera dell’11 Settembre nella casa della famiglia e delle memorie.

Siamo nel segno della Vergine, nel segno della purezza, dell’umiltà, dell’ordine naturale e superiore. Uno spazio energetico di grande armonia e serenità, dove ogni cosa trova naturalmente il suo posto. Lo spazio, nel quale le cose si accomodano naturalmente, è uno spazio che si crea dall’eliminazione di ciò che non serve più. Un decluttering che fa ordine lasciando spazio solo a ciò che, in quel momento, serve.

Questa Luna nuova in Vergine si forma alle 3:40 del 15 Settembre con l’Ascendente in Leone congiunto al grado a Venere in quadratura a Giove in Toro e a Marte in Bilancia.
Molto tecnico, condivido, ma pieno di significato.

Il ruolo di Venere


Venere, nel segno del Leone, è il pianeta del cuore, ma più prosaicamente di ciò che amo, di ciò che mi piace, di ciò che mi dà luce nel piacere della sua manifestazione. Deve vedersela con Giove in Toro più a suo agio nelle strutture esteriori, e da questo punto di vista condizionante e, con Marte in Bilancia, più disponibile ad appoggiare i desideri. Due energie che la mettono in contatto con una scelta rispetto alla sua manifestazione.

Scegliere o sceglierSi?

Il confronto vero è con la Luna.

Parte da quel dialogo iniziato l’11 settembre, quando, nella quarta casa delle memorie del femminile e del mondo interiore, entrambe congiunte a Giunone, sovrana del rispetto delle regole, hanno stretto un accordo di alleanze, di continuità genealogica, di aderenza ad un modello dove la figlia segue la madre e la sua manifestazione, polarizzandosi rispetto all’ombra che essa manifesta.

Scegliendo di emularla o di combatterla.

Dimenticando il ruolo sovrano della Luna/madre di mostrarci ciò, che da figlie, dobbiamo lasciare andare della nostra energia femminile.

35 Perché sono venuto a dividere il figlio da suo padre, la figlia da sua madre, la nuora dalla suocera;

Matteo 10,35

La Luna nuova in Vergine

Guardiamo l’abbraccio tra Sole e Luna da una posizione privilegiata che ci permette di osservare. Una posizione piena di luce e di potenzialità nella possibilità di manifestarci per ciò che siamo. Scegliendo di non aderire a quel patto con la Luna, e di conseguenza con il Sole, se non nella misura in cui può mostrarci la via.

Splendendo di luce propria e non riflessa.

Riconoscendo che quell’abbraccio, dove la Luna sparisce nelle braccia del Sole, è lo spazio privato del processo evolutivo dei nostri genitori. Uno spazio privato e riservato dove i figli non entrano. Uno spazio dove l’ordine da essi stabilito è alla base del loro rapporto.

Noi non possiamo nè dobbiamo far nulla per modificarlo.

Da questa posizione riconosciamo il nostro ruolo di figlie (non me ne vogliamo gli uomini ma è una Luna che parla all’energia femminile e onoro il vostro sentire da questa prospettiva).

Indipendenti, autonome e consapevoli del patto sottoscritto, ma non prigioniere del suo contenuto.

Decluttering

Facciamo spazio. Facciamo ordine.

Prendiamo i pensieri che ci appesantiscono, che ci portano in circoli viziosi di dolore e rancore, e lasciamoli andare.

Facciamo spazio a nuovi pensieri di luce e di gloria, che ci trasportano in circoli virtuosi di potenzialità e manifestazione.

Onoriamo ciò che è stato e lasciamolo andare e facciamo sì che questo spazio sia colmo di nuovo Amore.
 

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